Dott. Alessandro Costanzo Studio Medico - Chirurgico

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Chirurgia della parete addominale / ernia

ernie inguinali e crurali

Il trattamento delle ernie inguinali e crurali prevede una terapia chirurgica che si avvale di diverse tecniche. La più comune prevede l'apposizione di una rete per un accostamento ottimale dei tessuti ed una rapida degenza del paziente.

Un " ernia" è definita come la protusione di un organo/viscere attraverso di un orifizio neoformato o formatosi in precedenza. Si suddividono in ernie "primitive" (in relazione alla loro posizione anatomica) quelle inguinali, crurali, ombelicali o epigastriche, mentre sono "acquisite o laparoceli", il risultato dovuto ad uno sfiancamento della parete addominale dove presente una cicatrice post-traumatica o post-chirurgica.

Le forme più frequenti si manifestano nella regione inguino-crurale con la presenza di una tumefazione più o meno voluminosa che può causare lieve dolore e stipsi. Nelle forme complicate il dolore è invece abituale e più intenso per quelle non riducibili e "strozzate".

Le ernie che possono comparire su una cicatrice sono invece dette laparoceli ed hanno origine nel 10% dei casi da incisioni chirurgiche addominali (laparotomie). La causa è il cedimento della parete muscolo-fasciale attraverso cui fuoriesce il peritoneo. Il loro trattamento avviene in due vie. Il metodo tradizionale prevede l'utilizzo della cicatrice stessa attraverso la quale vengono isolati il sacco peritoneale e la porta del laparocele; viene così ridotto il laparocele nell'addome e si posiziona una rete di materiale sintetico per rinforzare la parete addominale.

L'altra soluzione prevede invece l'utilizzo della chirurgia laparoscopica .

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